Guida pratica alla scelta in base all'applicazione, alla robustezza e all'ambiente di lavoro
Quando si progetta una macchina industriale, una linea automatizzata o un’isola robotizzata, la protezione perimetrale viene spesso considerata un semplice elemento di delimitazione.
In realtà rappresenta una componente fondamentale della sicurezza macchina e deve essere scelta in funzione dell’applicazione, dell’ambiente di lavoro e delle sollecitazioni a cui sarà sottoposta.
Una protezione correttamente progettata contribuisce a:
- proteggere gli operatori dall’accesso alle zone pericolose
- garantire la conformità normativa della macchina
- facilitare manutenzione e modifiche future
- ridurre i costi di gestione dell’impianto nel tempo
La domanda quindi non è “Qual è la protezione migliore?” ma piuttosto: “Quale protezione è più adatta alla mia macchina?”
La normativa: il punto di partenza di ogni progetto
La scelta di una protezione perimetrale non può basarsi esclusivamente su criteri economici o dimensionali.
Uno dei principali riferimenti tecnici è la UNI EN ISO 14120, che definisce i requisiti generali per la progettazione e la costruzione dei ripari fissi e mobili destinati ai macchinari industriali. Il catalogo Protec evidenzia inoltre il rispetto di altre norme fondamentali, tra cui EN ISO 12100, EN ISO 13857, EN ISO 13849-1, EN ISO 14119 ed EN ISO 14122-3, a supporto della progettazione della sicurezza macchina.
La scelta della protezione perimetrale è quindi una vera decisione progettuale, che deve essere inserita all’interno della valutazione del rischio della macchina.
Da dove iniziare? Una semplice guida alla scelta
Prima ancora di confrontare i diversi sistemi, è utile rispondere ad alcune domande:
Naturalmente ogni progetto presenta caratteristiche specifiche, ma questo semplice schema rappresenta un ottimo punto di partenza.
Quando scegliere una soluzione versatile e facilmente modificabile
Per la maggior parte delle macchine automatiche la soluzione ideale è rappresentata dal sistema Techno Ø3.
Realizzato con pannelli in rete autoportante, offre un eccellente equilibrio tra:
- economicità
- modularità
- semplicità di installazione
- visibilità della macchina
- possibilità di modificare facilmente la struttura anche dopo il montaggio
Quest’ultimo aspetto rappresenta uno dei principali vantaggi della serie Techno: i pannelli possono essere adattati direttamente in cantiere senza dover ricorrere a lavorazioni complesse o alla riverniciatura successiva.
Per questo motivo è una soluzione particolarmente apprezzata dai costruttori di macchine che desiderano mantenere elevata flessibilità progettuale.
Nel video che segue è possibile vedere direttamente come viene assemblata la protezione perimetrale Techno:
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Quando serve una maggiore robustezza
In presenza di movimentazioni pesanti, muletti, AGV oppure aree soggette a possibili urti accidentali può essere opportuno aumentare la resistenza meccanica della protezione.
In questi casi la scelta può orientarsi verso Techno Ø4, che mantiene la stessa filosofia costruttiva della serie Techno ma utilizza pannelli con filo da 4 mm, aumentando la robustezza senza rinunciare alla modularità e alla semplicità di installazione.
La soluzione ideale per isole robotizzate e applicazioni gravose
Robot antropomorfi, celle automatiche, linee di pallettizzazione e impianti di saldatura richiedono spesso prestazioni superiori.
Per queste applicazioni Protec propone Techno Ø4 Strong.
Il sistema utilizza:
- pannelli con filo Ø4 mm
- montanti da 50×50 mm
- piastre stampate in acciaio
- fissaggio mediante viti passanti
Il risultato è una protezione che mantiene tutti i vantaggi della rete autoportante ma offre una resistenza agli urti paragonabile a quella di un pannello intelaiato, rendendola ideale per le applicazioni più gravose. Inoltre, il sistema rimane modificabile direttamente in opera senza necessità di riverniciare i pannelli.
Approfondimento - Cosa significa "resistenza all'urto"?
Nei cataloghi delle protezioni perimetrali compare spesso un valore espresso in Joule (J).
Questo valore rappresenta l’energia che la protezione è in grado di assorbire durante le prove di impatto previste dalla norma EN ISO 14120.
Un valore più elevato non significa automaticamente “protezione migliore”: indica semplicemente che il sistema è progettato per sopportare sollecitazioni maggiori.
È quindi importante scegliere il livello di resistenza in funzione dell’applicazione reale, evitando sia il sottodimensionamento sia un inutile sovradimensionamento.
La resistenza dei ripari non è solo un dato teorico: viene verificata attraverso specifici test di impatto. Nel video seguente è possibile vedere un impact test eseguito sulle protezioni Protec, utile per comprendere concretamente come viene valutato il comportamento del sistema in caso di urto.
(Se non visualizzi il riquadro del video clicca sul pulsante qui sotto)
Quando preferire un sistema intelaiato
Le protezioni della serie Techno utilizzano pannelli in rete autoportante. In alcune applicazioni, però, il progetto può richiedere una struttura con pannelli intelaiati.
Per queste esigenze Protec propone due soluzioni: Novatek ed Ecotek.
Entrambe sono conformi alla EN ISO 14120, ma rispondono a necessità differenti.
Novatek: massima modularità e personalizzazione
Novatek rappresenta il sistema intelaiato più completo della gamma.
È la soluzione ideale quando il progetto richiede elevata modularità e numerose possibilità di configurazione.
Tra i principali vantaggi troviamo:
- pannelli intelaiati modulari
- possibilità di trasformare i pannelli in porte tramite appositi kit
- pannelli modificabili direttamente in opera mediante kit di taglio e prolunga
- numerose configurazioni disponibili per adattarsi alle diverse esigenze applicative
È quindi la scelta indicata quando la protezione deve integrarsi perfettamente con un progetto complesso o destinato a evolversi nel tempo.
Nel video che segue è possibile vedere le principali fasi di montaggio dei pannelli intelaiati e comprendere più facilmente la logica costruttiva del sistema:
(Se non visualizzi il riquadro del video clicca sul pulsante qui sotto)
Ecotek: il sistema intelaiato essenziale
Ecotek nasce invece con un obiettivo diverso.
Offrire una protezione intelaiata semplice, robusta ed economica, mantenendo la conformità alla EN ISO 14120.
Per raggiungere questo obiettivo utilizza una struttura più semplice, con telaio in tubolare 10×25 mm, mantenendo comunque:
- ottima modularità
- elevata visibilità della macchina
- compatibilità con le porte della serie Novatek
A differenza di Novatek, Ecotek è pensato per applicazioni dove non sono richieste particolari personalizzazioni o configurazioni speciali.
È possibile combinare sistemi diversi?
Assolutamente sì.
Uno dei punti di forza della gamma Protec è la possibilità di creare strutture ibride.
Ad esempio è possibile installare:
- Techno Ø4 Strong nelle zone maggiormente soggette agli urti
- Novatek nelle aree dove si preferisce una soluzione intelaiata
- Techno Ø3 nelle parti meno sollecitate
In questo modo si ottimizzano costi, prestazioni e modularità, realizzando una protezione realmente “su misura” per la macchina.
Quando l'igiene diventa un requisito progettuale
In molti casi è sufficiente scegliere una protezione in acciaio inox per garantire un’elevata resistenza alla corrosione. In altri, invece, il progetto deve rispondere anche a requisiti igienici molto più stringenti, tipici dell’industria alimentare e farmaceutica.
Per questo motivo Protec propone due sistemi distinti: Techno Inox e Food Inox.
Pur essendo entrambi realizzati in acciaio inox AISI 304, non sono destinati alle stesse applicazioni.
Techno Inox: la versione in acciaio inox del sistema Techno
Techno Inox mantiene la filosofia costruttiva della serie Techno, sostituendo l’acciaio verniciato con l’acciaio inox AISI 304.
È la scelta ideale quando occorre una protezione resistente alla corrosione, ad esempio in ambienti umidi, soggetti a lavaggi frequenti o particolarmente aggressivi, senza particolari esigenze di progettazione igienica. Il sistema conserva i principali vantaggi della gamma Techno, come la rete autoportante, la modularità e la possibilità di modificare i pannelli direttamente in opera.
Food Inox: progettato per il settore alimentare e farmaceutico
Food Inox non è semplicemente un Techno Inox.
È un sistema sviluppato specificamente per applicazioni in cui la pulizia e la sanificazione rappresentano un requisito progettuale.
Rispetto al Techno Inox introduce alcune caratteristiche costruttive dedicate, tra cui:
- pannelli autoportanti con rete Ø4 mm
- montanti con profilo a U
- montanti rialzati da terra per agevolare le operazioni di pulizia e il deflusso dell’acqua
- struttura studiata per gli ambienti alimentari e farmaceutici
Queste soluzioni facilitano le operazioni di lavaggio e contribuiscono a soddisfare le esigenze tipiche degli impianti dove l’igiene riveste un ruolo fondamentale.
Dalla rete standard alla soluzione speciale: scegliere il sistema giusto
La protezione perimetrale non è un semplice accessorio, ma una componente essenziale del progetto macchina.
Valutare correttamente il contesto applicativo significa scegliere una soluzione capace di garantire sicurezza, conformità normativa, facilità di manutenzione e possibilità di evoluzione futura dell’impianto.
Disporre di una gamma completa, con sistemi modulari, versioni rinforzate e soluzioni dedicate agli ambienti ad elevati requisiti igienici, consente di individuare la risposta più adatta a ogni progetto senza compromessi.
Hai ancora dubbi su quale protezione scegliere?
Se dopo aver confrontato Techno, Novatek, Ecotek e le versioni Inox non hai ancora individuato la soluzione più adatta, Protec mette a disposizione ProteCAD, il software dedicato alla progettazione automatica dei propri sistemi.
Basato su AutoCAD®, ProteCAD permette di sviluppare il progetto in 3D, visualizzare con maggiore chiarezza la configurazione della protezione e personalizzarla in funzione delle caratteristiche dell’impianto. Il software è accessibile tramite l’area riservata Protec e si affianca al supporto tecnico dell’azienda nella scelta della soluzione più adatta.
In questo modo, la scelta della protezione non si limita al confronto tra i singoli sistemi, ma può essere verificata direttamente sul progetto reale, valutando ingombri, configurazione e adattamento della recinzione alla macchina.
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Hai ancora qualche dubbio? Contattaci. Ti aiutiamo a valutare applicazione, layout, ambiente e requisiti di sicurezza per individuare la soluzione Protec più adatta alla tua macchina, evitando scelte sovradimensionate o poco adatte alle reali esigenze dell’impianto.
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